A fine giugno via alla fase operativa della riforma del catasto

A fine giugno via alla fase operativa della riforma del catasto

 

 

A fine giugno via alla fase operativa della riforma del catasto

Entrerà nel vivo dalla fine di giugno la riforma del Catasto. Lo ha promesso il viceministro dell’Econo-mia, che in un’audizione davanti alle commissioni Finanze di Camera e Senato ha annunciato il cro-noprogramma per l’attuazione della Delega Fiscale. in base alla Legge Delega Fiscale, la riforma del Cata-sto avrà bisogno di una serie di decreti attuativi. A fine giugno sarà approvato il primo, che si occuperà del funzionamento delle Commissioni censuarie. Si tratta degli organismi che valideranno le nuove rendite attribuite agli immobili e che, insieme alle commissioni di autotutela, cercheranno di evitare contenziosi e contestazioni sulla congruità dei nuovi livelli di tassazione ottenuti con la revisione delle rendite. Ci vor-ranno poi un anno di tempo e altri decreti per completare la definizione dei nuovi criteri di valutazione degli immobili, cioè la sostituzione dei vani con i metri quadri e il sistema di collaborazione e comunica-zione tra Comuni e Agenzia delle Entrate. L’obiettivo della riforma del Catasto è quello di raggiungere una maggiore equità sulla tassazione degli immobili. Ma non solo, perché il viceministro ha anche assicurato che le nuove regole lasceranno invariato il carico fiscale complessivo, così come richiesto dall’Unione Eu-ropea. La rendita catastale sarà calcolata sulla base dei redditi da locazione medi. Il valore delle locazioni al metro quadro, cui deve essere applicata una riduzione per le spese di manutenzione e gli adeguamenti tecnici, verrà moltiplicato per la superficie e il risultato sarà il valore della rendita. Sia i valori patrimoniali che le rendite dovranno essere adeguati periodicamente



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